Preside Cosimo Guarino

E’ nella tradizione pedagogica italiana saper accogliere, ascoltare, comprendere, orientare le difficoltà legate alla crescita di tutti gli alunni, senza nessuna distinzione, attraverso gli strumenti del dialogo, delle tecniche di insegnamento all’avanguardia, della capacità di innovare senza dimenticare il passato.

La scuola “Italo Calvino” è ben organizzata per affrontare questo obiettivo, grazie alla collaborazione con tutte le componenti scolastiche, insegnanti, personale non docente, genitori, ognuno con il proprio ruolo e competenza, nel rispetto delle regole della convivenza e della reciprocità.

Da quest’anno la Scuola può contare anche sulla collaborazione costruttiva con il neo costituito Comitato dei Genitori, fortemente voluto dalla Presidente Karen Terracciano e promosso dal dirigente scolastico dell’Ufficio Scuola del Consolato, d’intesa con il Console Generale.

Il mio ruolo di coordinatore didattico consiste essenzialmente nel controllo e nella garanzia della qualità didattica su vari piani, grazie a continui confronti collegiali con i docenti per promuovere ogni iniziativa, anche sperimentale, che possa spingere al successo formativo ogni studente e condurlo al pieno e consapevole raggiungimento degli obiettivi connessi alle competenze e alle sue potenzialità.

Abbiamo bravi insegnanti, che sono continuamente aggiornati, per effetto di una politica di investimento sulla formazione che investe sulle metodologie di insegnamento, accoglienza, inclusione, dialogo multiculturale. I nostri insegnanti sono gentili, pazienti sanno ascoltare e, soprattutto sanno insegnare sia i contenuti delle varie discipline che orientare i comportamenti alla civiltà dei valori del rispetto e della cittadinanza attiva.

In questi 14 mesi  trascorsi alla Scuola “Italo Calvino” ho avuto la conferma della loro qualità: loro sono sempre presenti in tutti i momenti belli e significativi ma anche in quelli difficili che talvolta capitano nell’anno scolastico,  per collaborare insieme allo sviluppo e alla crescita umana e culturale dei nostri alunni e delle nostre alunne, piccoli e grandi, in questa scuola luminosa ed accogliente che riesce a trasmettere i valori della nostra lingua e cultura italiana  in giusta armonia con quelli russi.

La scuola, però, non ha soltanto finalità didattiche, che sicuramente costituiscono il motivo principale della sua funzione, ma sta diventando sempre più un sistema complesso , composto da vari livelli interconnessi sul piano organizzativo, dalla mensa al trasporto, dalle attività  pomeridiane allo svolgimento di corsi e percorsi alternativi, come “Pinocchio”, la pre-scuola del sabato mattina per l’avvio dei piccolissimi alla conoscenza della lingua e cultura italiana,  i “Corsi Serali per gli adulti” con le stesse finalità culturali.

Per questa complessità di servizi diventa determinante il contributo di scelte, idee e decisioni collegiali di ogni membro dell’Ente Gestore, che rappresenta, su più piani, gli interessi, non solo economici, di tutti i genitori, che assumono la funzione di soci del Comitato Italiano, che opera e si muove su linee di programmazione di attuazione delle politiche generali di investimento finanziario.

Tutto ciò è reso possibile grazie al sostegno, non solo economico, delle famiglie che credono nella nostra scuola, affidandoci i loro figli, all’intesa  con l’Ente Gestore che sa intelligentemente interpretare i bisogni e gli orientamenti anche in un’ottica di lungimiranza, al forte legame istituzionale con l’Ambasciata e il Consolato Generale,  che ci offrono, oltre all’ordinaria assistenza amministrativa, prestigiose occasioni d’incontro con  persone illustri e significative del panorama culturale, per accrescere l’orizzonte della conoscenza dei nostri studenti.

Con queste premesse così significative, il mio lavoro non farà altro che seguire le impronte già tracciate da chi mi ha preceduto e guidare, con la collaborazione paziente di tutti gli amici  della Scuola “Italo Calvino”, il nostro Istituto verso i traguardi prestigiosi che merita.

Un caro saluto a tutti

Mosca, 15 febbraio 2020

Prof. Cosimo Guarino 

Scuola Italiana Italo Calvino
Scuola Italo Calvino