Corsi di lingua per adulti

1 Introduzione e aspetti generali

  1. Identità e assetto organizzativo territoriale dei Corsi di lingua e cultura italiana Italo Calvino.

I Corsi di lingua e cultura italiana Italo Calvino realizzano un’offerta formativa finalizzata a favorire l’apprendimento della lingua e della cultura italiana (italiano come lingua/cultura straniera LS) tra utenti adulti stranieri sul territorio russo, prevalentemente di madrelingua russa.

L’ambito territoriale in cui operano i Corsi si identifica con la sede della Scuola Italiana Italo Calvino, ma comprende anche altri punti di erogazione didattica. La rete di servizio dei Corsi è articolata nei seguenti punti:

A. Sede amministrativa centrale presso cui si realizzano percorsi di apprendimento della lingua italiana LS (livelli A1-C1) e di ampliamento dell’offerta formativa (seminari, corsi estivi, corsi di approfondimento sui linguaggi settoriali, attività ludiche e ricreative, ecc.).

B. Locali messi a disposizione dagli utenti (aziende o privati) per la predisposizione di percorsi formativi di apprendimento della lingua e cultura italiana.

C. Locali messi a disposizione tramite appositi accordi per la realizzazione di percorsi alternativi di apprendimento, approfondimento e pratica dell’italiano (club di conversazione, seminari, ecc.)

D. Al fine di ampliare l’offerta formativa attraverso l’uso delle tecnologie che offre la possibilità di un’integrazione alle lezioni per venire incontro alle esigenze degli utenti sono stati creati punti di erogazione didattica attraverso internet (Sito Web, piattaforma Moodle, pagine e gruppo Facebook, canale Youtube, Skype, WhatsApp).  

 

2. Finalità e obiettivi

I Corsi di lingua e cultura italiana italo Calvino hanno come finalità proprie l’organizzazione di percorsi di istruzione e formazione rivolti ad adulti stranieri per agevolare l’apprendimento dell’italiano come lingua straniera sia a scopi turistici che legati a una partecipazione negli ambiti sociali, lavorativi, di studio e di cittadinanza sul territorio italiano; la realizzazione di un ambiente formativo, di apertura e disponibilità, che favorisca in ciascun individuo interessi e desiderio di nuove conoscenze; la promozione di azioni innovative all’interno del sistema di istruzione degli adulti e azioni di valorizzazione degli apprendimenti in ambito formale, non formale, informale.

 

3. Tipologia dell’utenza.

Ai Corsi di lingua e cultura italiana Italo Calvino confluisce un pubblico eterogeneo composto di  utenti stranieri che abbiano compiuto i 16 anni.

 

2 Scelte educative e culturali

  1. Metodologia.

In base alle caratteristiche proprie dell’apprendimento dell’italiano LS in età adulta si sono operate le seguenti scelte didattiche:

  1. Adeguare l’offerta formativa, negli obiettivi, nelle competenze e nelle modalità di funzionamento alle esigenze pratiche e intellettuali dell’adulto.
  2. Condividere con il corsista la responsabilità del percorso formativo.
  3. Utilizzare forme di flessibilità didattica (programmazione didattica modulare, FAD, sportelli di recupero e di potenziamento) per accompagnare gli adulti nei loro ritmi di apprendimento.
  4. Impostare l’attività didattica sul rispetto e la reciprocità relazionale, scegliendo come docente nel corsi dell’esperienza d’aula il ruolo di facilitatore di apprendimento in grado di riconoscere gli atteggiamenti emotivi del corsista, valorizzarne le conoscenze pregresse e gli interessi, proporgli obiettivi concreti e raggiungibili e sostenerne la motivazione ad apprendere.

 

Il quadro teorico di riferimento adottato dai Corsi di lingua e cultura italiana è esplicitato in un multisillabo modulato sul Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. La metodologia d’insegnamento utilizza un insieme di principi, dall’approccio comunicativo, all’approccio umanistico-affettivo; in particolare pone l’attenzione alle componenti psico-affettive e motivazionali che influenzano il processo di apprendimento negli adulti e il riconoscimento e il rispetto dei diversi tempi e stili di apprendimento.

Dal punto di vista operativo si è scelto di adottare una didattica integrata che coniughi un approccio comunicativo con quello, più familiare ai corsisti adulti, grammatical-traduttivo. Viene privilegiato un approccio multidisciplinare per realizzare una più compiuta relazione fra contenuti teorici e pratici del curricolo.

Nel lavoro d’aula il metodo didattico utilizzato prevalentemente dai docenti è quello frontale, con elementi di apprendimento cooperativo e momenti ludici e ricreativi che favoriscono l’integrazione degli utenti nel gruppo e l’acquisizione di abilità sociali in lingua italiana.

 

2. Organizzazione modulare.

Tutti i corsi hanno un’organizzazione modulare suddivise in unità di apprendimento e si concludono con una certificazione di competenze per gli studenti che raggiungono gli obiettivi didattici. Un modulo è un pacchetto formativo autonomo e significativo, finalizzato al raggiungimento di un risultato e di competenze ben definite, con una precisa durata oraria, correlato al livello e al periodo didattico di riferimento. La modalità è una scelta didattica e organizzativa che permette l’articolazione di ciascun percorso disciplinare in pacchetti formativi di competenze, abilità e contenuti valutabili singolarmente e azioni di flessibilità quale ad esempio l’erogazione a distanza.

 

3. Valutazione

 

Criteri

La didattica fondata sullo sviluppo e sulla acquisizione delle competenze comporta l’adozione di una valutazione basata sia su verifiche periodiche che su una prova alla fine del modulo che verifichi  il raggiungimento delle competenze pattuite e declinate nel patto formativo.

Oltre al grado di autonomia nel lavoro scolastico e allo sviluppo di un metodo di lavoro, i criteri di valutazione terranno conto di fattori quali: frequenza e rispetto dei termini del patto formativo personale, collaborazione e impegno nell’attività in classe, capacità di integrazione e relazione, preparazione iniziale e preparazione raggiunta alla fine del percorso.

La valutazione viene intesa anche come sistematica verifica dell’efficacia e dell’adeguatezza della programmazione e quindi utilizzata per l’eventuale correzione dell’intervento didattico.

 

 

 

 

Strumenti

A seconda dei livelli e dei periodi didattici di riferimento, gli strumenti di valutazione adottati potranno essere: osservazione in classe, testo scritto, interrogazione orale, partecipazione a dibattiti in classe, elaborati scritti o multimediali.

La valutazione finale verifica l’esito del percorso di studio verificando la frequenza pattuita e il raggiungimento degli obiettivi didattici previsti.

I corsisti che completano il percorso didattico relativo a un modulo di livello vengono ammessi al livello successivo dopo un esercizio di completamento e una serie di domande orali con la richiesta del raggiungimento del 60% delle risposte esatte in entrambi i casi. Dopo il completamento del modulo viene rilasciato un certificato di frequenza con l’indicazione del livello conseguito; in caso di non superamento dell’esame può esser rilasciato un certificato di frequenza.

 

3 Organizzazione dei corsi

 

  1. Accoglienza e orientamento

La fase di accoglienza prevede un incontro all’inizio di ogni semestre con tutti gli utenti che intendono intraprendere un percorso formativo nello studio della lingua italiana partendo dal primo modulo di livello A1. L’incontro è articolato in una parte dimostrativa in cui gli interessati possono assistere a una lezione introduttiva e una fase in cui possono ottenere informazioni sui Corsi e iscriversi al primo modulo di livello A1. In base al numero degli iscritti si formano gruppi di corsisti  composti da un massimo di 12 persone.

Per gli utenti già in possesso di una conoscenza dell’italiano sono previsti, nell’arco dell’anno di corso, incontri di orientamento formativo sia sotto forma di colloquio conoscitivo sia attraverso specifiche prove di accertamento di eventuali competenze funzionali pregresse e reali competenze comunicative ai fini della formulazione del progetto formativo. Sulla base di un'analisi didattica l'utente viene inserito in un gruppo di corsisti omogeneo per profilo linguistico.

 

2. Calendario

L’anno di corso è articolato in un quadrimestre (da settembre a dicembre), di 80 UDA, Unità di Apprendimento,  equivalenti a 40 lezioni (un’UDA dura 45 minuti e ogni lezione ha la durata di due UDA), e un semestre (gennaio-dicembre), di 120 UDA, equivalenti a 60 lezioni.

La durata complessiva del modulo che conduce al livello A1 è di 80 UDA.

La durata complessiva del modulo che conduce al livello A2 è di 120 UDA.

La durata complessiva dei moduli che conducono ai livelli B1, B2, C1 hanno ciascuno la durata di 200 UDA.

La durata complessiva dei moduli relativi a un percorso formativo alternativo può variare.

Con possibili variazioni, in base al tipo di percorso formativo, alle caratteristiche della sede didattica e alle richieste dei corsisti, i corsi prevedono di massima una frequenza settimanale di 6 UDA complessive, distribuite in tre incontri erogati nella fascia oraria mattutina (il sabato) e pomeridiana o serale (nei giorni lavorativi), di cui due dedicati allo svolgimento di nuove unità di apprendimento  e uno dedicato ad attività di ripresa e di rinforzo, attraverso esercitazioni pratiche basate sulla conversazione.

La valutazione del percorso relativo a ogni semestre viene svolta alla fine del semestre stesso, con  la possibilità di una seconda sessione di esami di riparazione all’inizio del semestre successivo.

 

 

4 Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione

 

I Corsi di lingua e cultura italiana non svolgono solo attività di istruzione, ma anche di ricerca, sperimentazione e sviluppo in materia di insegnamento della lingua italiana (LS) per adulti, in particolare russofoni, quali:

  1. ricerca didattica sulle diverse valenze delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e sulla loro integrazione nei processi formativi, anche in considerazione della fruizione a distanza; in particolare è stata creata una modalità di condivisione di materiali didattici reperiti dalla rete o creato dai docenti per lo svolgimento dei compiti a distanza, di accesso remoto alle lezioni via Skype e alla possibilità di consultazione via WhatsApp;
  2. valorizzazione del ruolo dei Corsi quale struttura di servizio volta a predisporre azioni di orientamento indirizzate alla popolazione adulta attraverso punti di informazione nelle ore di ricevimento del Coordinatore, sostegno degli insegnanti prima dell’ora di lezione per gli utenti che presentino difficoltà nel seguire il percorso didattico (sportelli di supporto didattico) e attraverso la pagina e il gruppo FB;
  3. azioni di integrazioni ai Corsi con l’attivazione di un club di conversazione e di seminari di approfondimento su argomenti linguistici e culturali.

 

5.Conclusioni

Le certificazioni  attestanti la competenza linguistica, in rapporto al Q.C.E., vengono effettuate dall’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, convenzionato con l’Università per Stranieri di Siena,.che rilascia la certificazione CILS.

I docenti dei corsi sono rigorosamente madrelingua e in possesso di comprovate competenze linguistiche.

Al termine del corso, la scuola rilascia un attestato di frequenza con l’indicazione del livello raggiunto, in rapporto al Quadro Comune Europeo, per l’apprendimento delle Lingue.